L’iperattività è una condizione che può presentarsi già nei bambini in età prescolare e scolastica, influenzando in modo significativo il loro sviluppo e la loro vita quotidiana. Comprendere la natura dell’iperattività e le modalità di intervento disponibili è fondamentale per migliorare il benessere del bambino e della famiglia. In questo articolo esploreremo cosa dice la letteratura scientifica sull’iperattività nei bambini della scuola dell’infanzia e delle elementari, e come la terapia individuale e il coinvolgimento dei genitori possano fare la differenza.
L’iperattività nei bambini della scuola dell’infanzia e delle elementari: un’analisi scientifica
L’iperattività è spesso uno dei sintomi principali del Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD), una condizione neurobiologica che secondo la letteratura scientifica interessa circa il 5-7% dei bambini in età scolare. Nei bambini della scuola dell’infanzia e delle elementari, l’iperattività si manifesta con difficoltà a stare fermi, necessità di muoversi continuamente, e comportamenti impulsivi che spesso rendono complicato il rispetto delle regole a scuola o a casa.
Secondo la ricerca, l’iperattività nei bambini di questa fascia d’età può essere legata a una maturazione cerebrale più lenta rispetto ai coetanei, particolarmente nelle aree responsabili del controllo degli impulsi e dell’attenzione. Questo non significa che il bambino non possa imparare a gestire le sue difficoltà, ma richiede interventi mirati per supportare il suo sviluppo.

Se oltre a queste difficoltà dovessero emergere anche difficoltà a livello comportamentale, di rispetto delle regole e di gestione degli impulsi, ti invitiamo a leggere il nostro articolo sulle difficoltà comportamentali che trovi sul nostro blog.
Intervento di Terapia Individuale
La terapia cognitivo-comportamentale (CBT) è tra gli interventi più efficaci per affrontare l’iperattività nei bambini. Durante le sedute di terapia individuale, si lavora per sviluppare strategie pratiche per migliorare il controllo degli impulsi e gestire meglio le situazioni difficili. Ad esempio, il bambino viene guidato nell’acquisire abilità di problem-solving, apprendendo a riconoscere i segnali del proprio corpo che anticipano un comportamento impulsivo e adottando strategie per fermarsi e riflettere.
L’uso del gioco terapeutico e del rinforzo positivo aiuta il bambino a interiorizzare nuove modalità di comportamento in modo naturale e coinvolgente. Inoltre, il focus sulla regolazione delle emozioni consente al piccolo di imparare a identificare e gestire le proprie emozioni, riducendo progressivamente le reazioni di iperattività e impulsività.
Intervento con i genitori
Il coinvolgimento dei genitori è una parte fondamentale dell’intervento per l’iperattività. La letteratura scientifica sottolinea che un ambiente domestico coerente e strutturato può aiutare il bambino a gestire meglio le sue difficoltà. Per questo motivo, il supporto ai genitori è essenziale per assicurare che le strategie apprese in terapia vengano applicate anche a casa.

Le sessioni di formazione per i genitori li aiutano a comprendere meglio l’iperattività del proprio bambino e a sviluppare strumenti pratici per affrontare le sfide quotidiane. I genitori imparano a utilizzare il rinforzo positivo per promuovere i comportamenti desiderati, a stabilire routine chiare e a gestire situazioni stressanti senza ricorrere a reazioni punitive. Questo approccio collaborativo permette di costruire un ambiente più sereno e prevedibile per il bambino, favorendo il suo sviluppo.
Conclusione: Prendersi Cura del Futuro del Tuo Bambino
Affrontare l’iperattività del tuo bambino richiede impegno e comprensione, ma con il giusto supporto è possibile ottenere cambiamenti significativi. Lavorare insieme, attraverso la terapia individuale e il coinvolgimento dei genitori, permette di creare una rete di supporto solida che può fare la differenza nel benessere del tuo bambino e della famiglia.
Se noti che il tuo bambino ha difficoltà a gestire l’iperattività, potrebbe essere il momento giusto per fare un passo verso il cambiamento. Prenotare un appuntamento con uno specialista è il primo passo per aiutare il tuo bambino a esprimere al meglio le sue potenzialità, migliorando la sua vita quotidiana e il suo benessere emotivo.
Foto di Vitolda Klein su Unsplash
Foto di Towfiqu barbhuiya su Unsplash

